Dopo tanto tempo mi è tornato tra le mani un vecchio pezzo dei Fendermen, Mule Skinner Blues. Forse i ragazzotti di oggi torceranno il naso a sentire questo bluegrass country che profuma di fieno e di mucche, ma volete mettere...
sabato 29 novembre 2008
martedì 25 novembre 2008
Nevica!
Si, ieri mattina nevicava, qui in pianura. Poca cosa, un paio di ore, ma sufficenti per innescare quello strano meccanismo che fa sentire tanto l'inverno...
E per giunta siamo ancora in novembre, periodo in cui la neve mica si vede tutti gli anni
E per giunta siamo ancora in novembre, periodo in cui la neve mica si vede tutti gli anni
mercoledì 12 novembre 2008
Vivi lupo, vivi
Stamattina è stata una di quelle mattine strane, di quasi inverno, che il sole non si vuole alzare, che non hai dormito, per mille motivi, o forse per uno solo
E che dentro, tra la gola e il cuore, senti quella rabbia, sorda, nera, per le mille cose che non vanno, o forse per una sola
E che, senza un motivo, quel rumore basso basso si acuisce e diventa prima un soffio, poi il sibilo di un turbine che cresce fino a diventare un fischio, sempre lì, tra la gola e il cuore
E poi un latrato e un ululato sempre più forte
E i due lupi argentati sul nero delle mizuno diventano quattro e dieci e venti e cento e sono lì e corrono con te nè dietro nè accanto ma accanto e dietro quel che basta perché sia chiaro a tutti che TU li guidi e che loro vanno dove vai TU
E la pioggia fredda sugli occhi sfugge via, come sulla criniera, soffiata via dal vento freddo nel grigio della nebbia
E a guidarti e a spingerti è un sentore lontano, il fiuto nell'aria dell'odore della tua preda, che è più forte di te ma ti teme e che sa che vuoi vincere e che vincerai e la sua paura diventa la tua forza
E senti che i tuoi denti saranno i primi a stringere il suo collo
E senti che i tuoi denti saranno gli ultimi a lasciare la presa
E senti che i tuoi denti lasceranno la presa solo dopo l'ultimo pulso del suo cuore
E senti che solo allora il suo sangue sarà il tuo sangue
Vivi lupo
VIVI
VIVI
E che dentro, tra la gola e il cuore, senti quella rabbia, sorda, nera, per le mille cose che non vanno, o forse per una sola
E che, senza un motivo, quel rumore basso basso si acuisce e diventa prima un soffio, poi il sibilo di un turbine che cresce fino a diventare un fischio, sempre lì, tra la gola e il cuore
E poi un latrato e un ululato sempre più forte
E i due lupi argentati sul nero delle mizuno diventano quattro e dieci e venti e cento e sono lì e corrono con te nè dietro nè accanto ma accanto e dietro quel che basta perché sia chiaro a tutti che TU li guidi e che loro vanno dove vai TU
E la pioggia fredda sugli occhi sfugge via, come sulla criniera, soffiata via dal vento freddo nel grigio della nebbia
E a guidarti e a spingerti è un sentore lontano, il fiuto nell'aria dell'odore della tua preda, che è più forte di te ma ti teme e che sa che vuoi vincere e che vincerai e la sua paura diventa la tua forza
E senti che i tuoi denti saranno i primi a stringere il suo collo
E senti che i tuoi denti saranno gli ultimi a lasciare la presa
E senti che i tuoi denti lasceranno la presa solo dopo l'ultimo pulso del suo cuore
E senti che solo allora il suo sangue sarà il tuo sangue
Vivi lupo
VIVI
VIVI
mercoledì 5 novembre 2008
Usa 2008
E alla fine Habemus Obama...
Personalmente non sono nè contento nè scontento.
Spero questo cambiamento porti un po' di aria nuova e di giovinezza in giro per il mondo, e anche un po' di soddisfazione per la popolazione colored che ha preso bastonate sulla schiena per troppo tempo. Per il resto... tempo e paja!
Personalmente non sono nè contento nè scontento.
Spero questo cambiamento porti un po' di aria nuova e di giovinezza in giro per il mondo, e anche un po' di soddisfazione per la popolazione colored che ha preso bastonate sulla schiena per troppo tempo. Per il resto... tempo e paja!
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